Anche se la procedura di conversione è chiaramente regolamentata, alcuni errori ricorrenti provocano ritardi inutili.
Errore 1: agire troppo tardi
Molti aspettano quasi la fine del termine di un anno prima di richiedere un appuntamento, trovandosi in difficoltà se viene richiesta documentazione aggiuntiva.
Errore 2: traduzione errata o assente
Non tutte le traduzioni sono valide: solo le traduzioni giurate o asseverate sono accettate dalla Motorizzazione Civile.
Errore 3: certificato di residenza non aggiornato
Un certificato di residenza scaduto o non corretto comporta quasi sempre il rifiuto della pratica.
Errore 4: non verificare l'elenco di reciprocità
- Alcuni credono erroneamente che serva un esame quando il proprio Paese è riconosciuto
- Altri sottovalutano che l'esame sarà invece necessario
Verificare questi quattro punti in anticipo evita, nella maggior parte dei casi, un ulteriore passaggio amministrativo.